ONLINE IL NUOVO NUMERO DI PRIMA DI TUTTO ITALIANI: IL VOTO? REFUGIUM PECCATORUM

prima-setRefugium peccatorum è il titolo di apertura del numero di settembre di Prima di Tutto Italiani. (CLICCA QUI PER SCARICARLO)

“Quattro milioni di voti degli italiani all’estero. Sarebbe questa la carta segreta del governo per guadagnare consensi in vista del referendum sulla riforma costituzionale – si legge nel fondino di apertura del mensile diretto da Francesco De Palo – Chissà se il padre di questa idea la stia cavalcando contando sul fatto che la distanza possa essere un deterrente per chi, chiamato in causa solo quando c’è da raggranellare qualche voto, non è riuscito nel merito a valutare pro e contro di una modifica al nostro sistema di governo che rischia di fare più danno che altro”.

“Spiace però constatare che, al di là dei 300mila euro spesi per questa campagna rivolta ai connazionali, come riferito da alcuni giornali, il gruppo degli italiani all’estero sia coinvolto su tutto tranne che su ciò che chiedono da mesi: come la querelle delle pensioni, quella delle sedi chiuse o delle mille peripezie per chi ha scelto di vivere fuori dallo stivale. E che, proprio quella scelta, sta pagando carissimo. Qualcuno, fra le righe, lo definisce opportunismo”.

Da segnalare sul nuovo numero una dettagliata scheda sulla riforma costituzionale; il ricordo di Enzo Terzi a 50 anni dall’inaugurazione dello stabilimento Siv in Abruzzo da parte di Enrico Mattei e Aldo Moro;  l’approfondimento di Matteo Zanellato sui populismi anti Ue; lo speciale sul salone dell’auto di Hannover con la rinnovata presenza di Fiat e l’intervista di Francesco De Palo a Suor Anna Monia Alfieri autrice del volume “Il diritto di apprendere”.

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UN SUCCESSO L’EVENTO DEL CTIM A TORONTO, TRA MEDAGLIE E MEETING

tironto1Un successo la serata di gala promossa a Toronto dal Ctim con trecento invitati. Presente il Segretario Generale on. Roberto Menia, che ha premiato gli Italiani che si sono distinti portando lustro alla loro Patria. Una Commissione ad hoc, esaminate le varie segnalazioni pervenute alla Segreteria del Ctim Canada, ha deciso di premiare l’impegno di Italianità e di conferire il Diploma al Merito e la medaglia del Ctim a: Dolores La Caprara, Antonio Magrì, Giancarlo Rufino, Vincenzo Siniscalco e Gaetano Savasta.

Il tutto è organizzato dal delegato Canada Franco Misuraca.

Tali riconoscimenti sono stati consegnati lo scorso 17 settembre in occasione della Serata di Gala presso il Westmount Event Centre in Vaughan al 227 Bowes Road alla presenza delle autorità canadesi e italiane. (Le foto sono state gentilmente concesse da Tony Pavia)

PRIMADITUTTOITALIANI AL SIMPOSIO DI DIREZIONE EUROPA: “LA RIFORMA COSTITUZIONALE: LE RAGIONI DEL NO”

veneziaSe dovesse vincere il no al referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre si potrebbe aprire una stagione da assemblea costituente. E’la posizione del mensile Prima di Tutto Italiani, che analizza le dinamiche post voto, alla vigilia del simposio dal titolo “La riforma costituzionale: Le ragioni del No” promosso dall’associazione Direzione Europa l’1 e il 2 ottobre a Venezia nell’affascinante scenario del Convento Carmelitani Scalzi, che sarà moderato dal direttore Francesco De Palo.

E osserva: “L’utilità di una fase costituente sarebbe doppia: da un lato riscrivere, assieme, le regole vitali per il sistema parlamentare italiano, e farlo con la compartecipazione di tutti gli attori politici. E dall’altro sforzandosi di andare oltre le criticità che alcuni giuristi rilevano nella riforma, come il ruolo del Senato da trasformare in camera delle autonomie, l‘abolizione totale della cosiddetta navetta per eliminare davvero il bicameralismo, e soprattutto comprendere una riforma radicale della legge elettorale puntando non sul vetusto proporzionale, ma sul doppio turno alla francese, per far sì che davvero la sera delle elezioni si conosca il nome del vincitore”.

L’evento promosso a Venezia dall’associazione Direzione Europa presieduta da Matteo Zanellato vedrà la partecipazione di alcuni esponenti presidenzialisti, a cui il modello riformatore sta a cuore, ma declinato in maniera più armonica, fanno sapere gli organizzatori. E sarà l’occasione per aprire un focus sul merito del ddl Boschi partendo da un viaggio ideale tra la prima e la seconda repubblica, toccando dall’interno come sarebbe il nuovo Senato se vincessero i Sì e con tre momenti tecnici. Il primo dal titolo “Oltre il No: Un punto di ripartenza per i partiti?”, il secondo intitolato “La riforma costituzionale: dibattito tra generazioni” e infine le ragioni del no.

 Risparmio, primo ok Senato a tetto 30% voti fondazioniSarà inoltre l’occasione per dialogare con alcuni esponenti della politica e membri autorevoli dell’Università senza far mancare il confronto con le nuove generazioni dal momento che forte sarà la presenza di un gruppo di trenta studenti universitari.

 Tra i relatori l’avv. Bruno Canella, già vicepresidente della Regione Veneto, l’ex deputato e sindaco di Venezia Nereo Laroni, Alessandro Urzì consigliere regionale del Trentino Aldo Adige, il prof. Fabio Marino docente all’Università di Palermo, il prof. Arnaldo Ferrari Nasi direttore di FNA Ricerche, il prof. Daniele Trabucco docente all’Università di Padova.