AUGURI DAGLI ITALIANI ALL’ESTERO AL PRESIDENTE FUTURISTA

mattaUn Presidente futurista che da ministro della Difesa aprì a rivoluzioni copernicane per l’Italia come l’abolizione della naia e le donne nei vari corpi. Il Ctim omaggia il nuovo Capo dello Stato, Sergio Mattarella, nel giorno della sua elezione.

“L’uso dei droni e la Difesa come parte attiva nelle missioni spaziali rappresentano senz’altro due meriti che vanno ascritti a Mattarella” sottolinea il Segretario Generale del Ctim Roberto Menia. Nel felicitarsi per la nomina dell’ex giudice costituzionale al Colle, osserva che “da italiano non posso che fare gli auguri al nuovo Presidente anche perché la visione che manifestò da ministro della Difesa è corroborata oggi da fatti come l’italiana Samantha Cristoforetti nello spazio”.
Ma è difficile non notare, aggiunge Menia, che “Renzi ha stravinto e il centrodestra con quei voti è esploso, altro che patto del Nazareno”.

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GIORNO DELLA MEMORIA, BARLETTA RICORDA CON IL CTIM

francobollo_perlascaIn occasione del giorno della memoria in ricordo delle vittime dell’ Olocausto “l’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra” di Barletta in collaborazione con il Comitato Tricolore Per Gli Italiani Nel Mondo, con il Patrocinio del comune di Barletta, l’Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria, Fondazione “Giorgio Perlasca” e l’Associazione Terra è Vita di Barletta, il 31 gennaio, presso propria sede in Via Capua, alle ore 17.30 presenterà un evento teatrale, che prevede la lettura di un monologo scritto e interpretato da Francesco Paolo Dellaquila, con la partecipazione di Anna Maria Dellaquila, dal titolo “Nel giorno della memoria”. Viva testimonianza di momenti storici, tragici e significativi del Novecento.

Un Novecento drammaticamente segnato da crimini contro l’Umanità, come il genocidio del popolo Ebraico: “In questo particolare momento storico – osservano gli organizzatori Filomeno Porcelluzzi e Ruggiero Graziano – sono esistiti uomini che hanno trovato la forza di opporsi al male seguendo il principio della responsabilità personale”. Persone che hanno saputo “ascoltare la propria coscienza, e difendere il principio di umanità al di là dei condizionamenti ideologici, queste persone sono i Giusti Tra Le Nazioni, uomini Giusti come riconosciuti dal Popolo di Israele, e saranno ricordati durante la serata a Barletta, due su tutti Andrea Schivo, che di mestiere faceva l’agente di Polizia Penitenziaria, e Giorgio Perlasca, che di mestiere si inventò quello di Console spagnolo per salvare migliaia di Ebrei”.

Durante la serata verranno letti messaggi di saluto, inviati da parte della Comunità Ebraica pugliese, e dalla Famiglia Schivo, che ringrazia Barletta per l’affetto dimostrato, e da Franco Perlasca, figlio di Giorgio Perlasca.

MENIA E BERGAMO E MILANO: MESSA PER TREMAGLIA E RICORDO DELLE FOIBE

Ny4Il ricordo del ministro Mirko Tremaglia anche a Bergamo. Giovedì 29 gennaio alle ore 18,30 il Segretario Generale del Ctim Roberto Menia sarà a Bergamo nella chiesa di San Bartolomeo, in occasione di una Santa Messa ordinata dalla famiglia nella loro città. In serata si sposterà al Circolo della Stampa di Milano per un evento sul Giorno del Ricordo.
Ospite d’onore sarà proprio il triestino Roberto Menia, promotore della legge che ha istituito il 10 febbraio come Giorno del Ricordo dedicato ai Martiri delle Foibe. L’evento cade nel decennale dell’entrata in vigore della legge per capire come si è progressivamente riusciti a scalfire l’omertà di Stato che per tantissimi anni ha coperto con il suo silenzio la tragedia dei nostri conterranei.

Secondo Marco Fornasir, presidente degli Amici Triestini di Milano si tratta di un’occasione unica per sentire dalla viva voce del protagonista come sono veramente andate le cose. A suo tempo lui commentò così l’approvazione della legge: «è la più bella battaglia della mia vita. […] Sono felice che una pagina importante e triste della nostra storia sia stata recuperata ed assicurata alle future generazioni, ma io sento di aver fatto solo il mio dovere. Cosa succederà nel futuro dipenderà dall’impegno che tutti noi, ognuno nel proprio ruolo, dedicheremo al nostro paese.»