PERCHE’CREDO NELLA PATRIA: INCONTRO CON GIANFRANCO PAGLIA

pagliaVenerdì 23 ottobre al caffè Tommaseo di Trieste alle ore 18.30, il Ten. Col. Gianfranco Paglia, medaglia d’oro al valor militare per i fatti di Mogadiscio (2 luglio 93), parteciperà ad un incontro – intervista a più voci coordinato da Roberto Menia, Segretario Generale del Ctim e presidente di Italiani di Trieste, per parlare di identità nazionale, senso di Patria, ruolo internazionale dell’Italia e missioni all’estero. L’iniziativa rientra nel quadro del ciclo di conferenze “Libri e idee al caffè”, inaugurato dall’Associazione Italiani di Trieste la scorsa primavera.

 

Annunci

L’ITALIA AL FRONTE, LA RIVIERA DEL BRENTA RETROVIA DEL PIAVE

locandina eventoL’Italia al fronte, la Riviera del Brenta retrovia del Piave…..” è il titolo della manifestazione che a partire dal prossimo 4 novembre, giorno della Festa delle Forze Armate, nell’anno del centenario dell’ingresso dell’Italia nella Grande Guerra, ricorderà la Riviera al Fronte.
In sinergia con il Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo, Riviera al Fronte e Direzione Europa, con il sostegno della Presidenza del Consiglio attraverso la struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale, verrà allestita la mostra storica dal titolo “L’Italia al fronte, la Riviera del Brenta retrovia del Piave…”.

L’evento vuole rappresentare una tappa fondamentale per comprendere ancor di più il ruolo giocato dal territorio veneto durante il conflitto. Un’importante analisi sarà effettuata sulla storia della Riviera del Brenta, con approfondimenti sulla Mira Lanza quale sede di un ospedale militare e Forte Poerio quale struttura militare, e di Malcontenta e Fusina, che all’indomani di Caporetto era diventata sede di addestramento per gli Arditi e di un aeroporto. Oggetti, foto, documenti, per toccare le condizioni di vita dei soldati e le biografie di combattenti e di caduti della Riviera del Brenta.

Non si parlerà solamente di territorio ma anche di soldati perché molto spazio sarà riservato alle famiglie dei combattenti, sia con le teche all’interno del salone della mostra che con la lettura di lettere e, infine con la consegna del Gagliardetto della Memoria. Da menzionare la copia dell’ultima lettera scritta da Nazario Sauro prima della morte – prestata dalla Famiglia Sauro attraverso l’ANMIG di Barletta (l’originale viene esposta al Vittoriano a Roma) e la lettera scritta da Giuseppe Carli, prima Medaglia d’Oro della Grande Guerra, prestata gentilmente dalla famiglia.

Inoltre, la mostra è anche rassegna pittorica, con l’esposizione dei quadri dipinti dall’associazione Forma e Colore.
Il programma si aprirà il 4 novembre con solenne alzabandiera davanti al Santuario di Borbiago, sede del locale monumento ai Caduti, nelle mattine di giovedi, venerdì e sabato i ragazzi delle scuole del territorio potranno non solo vedere l’esposizione ma anche partecipare a un laboratorio didattico coordinato dai loro docenti e dagli ospiti d’eccezione che hanno dato la propria disponibilità, sarà proiettato il film “La Grande Guerra” di Monicelli.
Si cercherà, la sera di venerdì 6 novembre, di riflettere assieme al giornalista e scrittore Francesco De Palo e all’editorialista del Il Gazzettino, Edoardo Pittalis, sulle cause della guerra iniziata nel 1914 e quali paralleli esistono con le relazioni internazionali di oggi.

Ulteriore spunto di riflessione sarà offerto dal gruppo “I fiori de zuca” sabato 7 novembre, con lettura di lettere dei soldati rivieraschi, e canti della tradizione popolare del periodo storico, infine in serata, il coro alpino “La Sorgente” di Badoere ( Treviso ) si esibirà nel Santuario di Borbiago con un concerto “per la pace….” .
Giornata conclusiva domenica 8 novembre, dopo la santa Messa celebrata nel Santuario di Borbiago, si svolgerà la seconda cerimonia di consegna dei Gagliardetti della Memoria, momento in cui verranno ricordati i combattenti del conflitto 1915-1918. Durante tutto il periodo della mostra, nella cripta del Santuario si potranno vedere gli ex voto dei combattenti della Prima e Seconda Guerra Mondiale.

Sarà un salto indietro nel tempo con l’ambizione per gli organizzatori, di trasmettere un messaggio educativo riferito al presente, ma anche un monito contro gli orrori che, ancor oggi, ci sono nel mondo, inoltre srà un’occasione per la solidarietà, in questi 5 giorni alcuni momenti saranno dedicati alla raccolta fondi per aiutare le zone della riviera del Brenta colpite dal tornado dell’8 luglio scorso. I momenti saranno il concerto di sabato 7 novembre e la partita di calcio di domenica 8 novembre, presso lo stadio di Borbiago, inoltre, l’associazione mutilati e invalidi di guerra di Barletta metterà all’asta una raccolta di cimeli, tutto quello che verrà raccolto sarà donato al fondo Pro-riviera del Brenta.

ROMA, PER NOVE GIORNI CAPITALE MONDIALE DELLA DIPLOMAZIA

massolo“Crescita inclusiva, disuguaglianze e squilibri politici” è il titolo del Festival della diplomazia, in programma nella capitale italiana dal 22 al 30 ottobre e promosso con il patrocinio del Ministero degli Esteri, della Rappresentanza in Italia della Commissione e del Parlamento Europeo, con la collaborazione di oltre 70 ambasciate, 7 università e numerosi partner scientifici.
Cinquanta appuntamenti su argomenti di stretta attualità, che avranno come filo conduttore tutti i diversi modi di intendere e applicare le relazioni internazionali.

Ad aprire la kermesse interverranno Giorgio Bartolomucci, segretario generale Festival e Giampiero Massolo (in foto), presidente Comitato Scientifico Festival della Diplomazia, a seguire il dialogo fra Claudio Descalzi, Amministratore delegato Eni e Roberto Napoletano, direttore Il Sole 24 Ore sulle “Sfide e opportunità per l’industria italiana nello scenario globale” (22 ottobre).

A confrontarsi sul tema della crescita inclusiva e disuguaglianze interverranno, in diversi incontri, il Presidente Emerito della Repubblica Giorgio Napolitano (29 ottobre); il Sottosegretario di Stato, Marco Minniti (27 ottobre); il Direttore di FRONTEX, Fabrice Leggeri (27 ottobre); dal mondo accademico l’astrofisico Hubert Reeves (22 ottobre); la sociologa Saskia Sassen (22 ottobre); l’economista Enrico Giovannini (22 ottobre); la docente di Disciplina internazionale e Public Affairs Yasmine Ergas (26 ottobre); molti ambasciatori e autorevoli rappresentanti della Commissione Europea.