Vittime del terremoto, anche il Ctim per la cena di beneficenza a Houston

sismaItaly matters for Texas”. E’il motto con cui il Comites di Houston, insieme alla Confederazione dei Siciliani in Nord America, al Ctim e alla Sicilian American Association Texas, ha promosso una cena benefica per raccogliere fondi da destinare alle popolazioni colpite dal terremoto del Centro Italia. La cena si terrà il prossimo 26 gennaio dalle 18.00 alla Knights of Columbus Hall (2280 Springlake Road – Farmers Branch, Texas).

Ospiti dall’Opera on TapNorth Texas, i cantanti Marsha Anderson e Ron Montgomery, il finalist della trasmissione “America`s Got Talent” Paul Solos “the VOICE of Sinatra”, e Pino Marelli da Detroit.

Tra l’altro la serata coinvolgerà i 10 migliori chef italiani di Dallas come Antonio Avona, Vince Indelicato, Luciano Salvadore, Sal Gisellu, Daniele Puleo, Tommaso Lestingi, Cristian Manganaro, Gianni Piras, Ugo & Vincent Ginatta.

Alla cena parteciperanno il Console generale a Houston Elena Sgarbi, il Consigliere Cgie Vincenzo Arcobelli, il Presidente del Comites Valter Della Nebbia e autorità locali.

Il costo della cena è di 150 dollari; si può prenotare a questo indirizzo: https://www.eventbrite.com/e/italy-matters-for-texas-dinner-benefitting-italian-earthquake-relief-jan-26th-2017-tickets-30439510395 or at 469/608-1282.

RIATTIVARE LE CONSULTE REGIONALI

tgrdi Carlo Ciofi- CGIE

La  notizia diffusa dalla Rai di ripetere i Telegiornali Regionali per le nostre Comunità all’Estero è stata una vittoria auspicata dai nostri Connazionali all’Estero e grazie alla RAI sempre sensibile alle esigenze da loro richieste.

Con l’insediamento del nuovo CGIE si è ripreso quel dialogo con le Regioni nel giorno dell’insediamento con la loro larga presenza e attenzione in merito alle problematiche sia con le Consulte regionali e sia con la nuova auspicata convocazione della Conferenza Stato Regioni, perno portante per le politiche emigratorie ma anche di avvicinamento delle nuove  generazioni figli di emigrati alla propria terra natia dei loro genitori , e quindi essere vicini sempre più alle loro tradizioni , alla propria lingua italiana , con scambi culturali e conoscere la produzione  della propria Regione ed essere coinvolti sempre più all’attività anche nazionale dell’Italia.

Durante il Ministero Italiani nel Mondo guidato dal Ministro Mirko Tremaglia, era stato auspicato a tutte le Regioni di istituire le Consulte Regionali perno per ridare vigore alle nostre Comunità, ne sono state istituite in larga maggioranza dalle Regioni , ad ogni Consulta  assicurando la presenza sempre del Delegato del Ministero o la presenza del Ministro perché non mancasse mai un interlocutore attento alle problematiche ,sociali e politiche di ogni Regione.

Il nuovo CGIE  per un attenta e larga attenzione per le popolazioni tra le varie Commissioni  esiste anche la VI° Commissione “ Stato, Regioni, PA e CGIE”   che convocata a margine della Plenaria ha assunto tra le prime iniziative molto forti chiedendo di inserire i suoi Componenti  nelle Consulte  per lo sviluppo dei Rapporti tra la Commissione e la Regione.

Si auspica che le Regioni che non hanno istituito o sospeso le Consulte regionali riprenda il loro lavoro per una migliore attività per i corregionali e per renderli sempre più vicini alla propria madre patria, anche alla luce dell’iniziativa RAI di questi giorni.

Quale componente della predetta Commissione ringrazio il Presidente  il Segretario e tutti i componenti per la loro instancabile attività sempre in favore del nostro popolo all’estero, Auguro buon lavoro a tutto il CGIE il Segretario Generale Michele Schiavone e il Direttore Generale e tutto lo staff della Direzione Generale degli Italiani all’Estero del Mistero degli Affari Esteri  per il loro attento lavoro per tutte le nostre popolazioni all’estero.

IL PRIMO LUSTRO SENZA TREMAGLIA: COSA LASCIA IN EREDITA’?

Cinque anni fa mancava il ministro per gli Italiani all’estero Mirko Tremaglia, padre della legge sul voto per i nostri connazionali che lavorano e vivono lontano dall’Italia. Al di là della retorica del ricordo, crediamo sia utile oggi mettere l’accento su alcuni punti, significativi, riguardo l’eredità morale e comportamentale che ha lasciato.

Tremaglia è stato sempre molto amato e rispettato. Non solo dai colleghi di partito, ma anche dagli avversari. E poi dal popolo dei più giovani che vedeva in lui una guida. Era riconosciuto e legittimato in quanto dotato di carisma, un passaggio fondamentale per tracciare la geografia umana e politica del fondatore del Ctim.

Inoltre in occasione di una delle ultime interviste televisive che rilasciò, a proposito delle sue scelte passate, sottolineò che quando un uomo dispone di una certa morale, non può che scegliere la strada tracciata da quella morale. Senza passi indietro.

Parole che il padre nobile di quella comunità che dopo il ’48 prese, con tutto ciò che ne seguì, una data direzione politica, ha lasciate scolpite come un esempio. Accanto alla cifra politica, ecco la componente umana. Il ministro Tremaglia aveva un carattere deciso, a tratti burbero, ma dotato di due elementi molto rari: una straordinaria umanità e un grande cuore, qualità che ha riversato in massa in quella sconfinata passione che si chiamava Italia all’estero.

Non solo Marcinelle o le mille occasioni per commemorazioni e ricordi, ma anche semplici carteggi con i nostri connazionali, visite lampo, incontri conviviali per ascoltare con interesse vero e senza ipocrisie le mille problematiche che gli italiani all’estero avevano e hanno tutt’ora. Ecco, forse è proprio questa la grande eredità che il Leone Tremaglia ha voluto lasciare ai posteri.

Il rispetto per chi, con il tricolore nel cuore, ha scelto altri territori e altre terre. La dedizione ad una causa, al netto delle intemperie che quella scelta porta in grembo. E l’umanità che si fa tangibile, ciò che la politica tutta dovrebbe ritrovare. Non solo per il rispetto alla figura, integra e esemplare, di Tremaglia, ma anche per rispetto a milioni di cittadini e cittadine che, semplicemente, lo meritano.

Francesco De Palo

Fonte: Prima di Tutto Italiani del 30/12/16