IL GALA DI “CIAO ST. LOUIS” AL CLAYTON ON THE PARK: LINGUA, CULTURA E MADE IN ITALY

ciaoSi è svolto giovedì scorso il gala della Ciao St. Louis sulla terrazza al 24.mo piano del lussuoso Clayton on the Park. Presenti quasi centocinquanta esponenti della borghesia italo-americana a St. Louis e dintorni. A dare il benvenuto sono stati il presidente dell’associazione Cav. Rio Vitale, coadiuvato dalla sua consorte Marianna e dai vice presidente Michael Cross e Mike Santangelo, dalla coordinatrice dell’evento Laura Di Maggio e dal maestro di cerimonie Gaspare “Jay” Di Maggio con l’aiuto della signorina Grassi, eletta lo scorso ottobre Miss Italia of St. Louis.

La rinomata Gabriel’s Gourmet Food di Gabriele Ruggieri, presente con l’incantevole signora Casey Ruggieri, a fianco dello chef Neville Reyes Eroll ed il rappresentante Emilio Tellini, è stata accompagnata dagli studenti del Florissant Comunity College, e ha fornito una sfarzosa e deliziosa varietà di cibi, rigorosamente made in Italy, mentre l’azienda vinicola Raineri di Monforte d’Alba rappresentata dal comproprietario Luciano Racca ha provveduto i loro vini, altrettanto rigorosamente italiani: Elfo Bianco e Dolcetto Dogliani, immensamente graditi dai commensali. A completare il cast cibario con squisite selezioni dolciarie la D’Italia, Fine Italian Imports, rappresentata dal presidente Vince Di Piazza. Per finire, gli immancabili “Italian Cookies” forniti dalla DiCapo Foods di Kansas City.

Presenti rappresentanze dell’associazionismo culturale, esponenti accademici e capitani d’industria, inclusi il Cav. Franco Giannotti, fondatore e presidente del club Italiano e responsabile per l’informazione e comunicazione per il Nord America del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo; il professore Chris Stevens, presidente dell’Italian Club of St. Louis e docente d’italiano al Florissant Community College; le professoresse d’italiano Annelise Morani Brody della Washington University e Claudia Pompei Karagoz della St. Louis University; la professoressa Jeannie Fiorini del Florissant Community College; e le professoresse Giovanna Leopardi e Stefania Parravicini della commissione di lavoro di Italiano per piacere, diretta dal consigliere Michael Cross per il programma d’insegnamento ai bambini: “Impara l’Italiano Giocando”.

Per il mondo dell’industria, presenti l’Executive Chef Gian Nicola Colucci della compagnia alberghiera internazionale Four Seasons, il dott. Paolo Raponi, General Manager della Bitrode; Vincenzo Di Piazza, fondatore della D’Italia Imports; avvocato Sam Digirolamo dell’Italian Bar Association of Missouri; Aprille Trupiano, personalità TV e consulente Career Women e molti altri non identificati.

Il programma della serata ha incluso un sorteggio per un abito dal valore di $750 offerto dal presente Ben Lawler, capo sarto della Tom James Company, con i proventi del sorteggio da distribuire agli studenti svantaggiati del Florissant Community College per un viaggio educativo in Italia il prossimo anno. Programmata l’esposizione di alcune Lamborghini (ovviamente non sulla terrazza) da parte della St. Louis Motorcars.

Ciao St. Louis – racconta Franco Giannotti – è un’organizzazione che promuove la solidarietà tra le varie associazioni e la comunità italo-americana tramite vari eventi come questo gala, il sito internet http://www.ciaostl.com e il programma radio settimanale Ciao St. Louis condotto dal D.J. Mike Santangelo con Michael Cross, sulla 770 WEW, ove oltre alle musiche italiane potete anche sentire comunicati inerenti la comunità e interviste con personalità della stesa. Tra i prossimi eventi di Ciao St. Louis, un Ballo in Maschera per Carnevale. Una nota per me molto rincuorante, all’evento hanno partecipato molti giovani: l’italianità continua e si rinnova”.

Intervista al Console Generale d’Italia a Melbourne, Marco Maria Cerbo

cerboLunga e articolata intervista del Console Generale d’Italia a Melbourne, Marco Maria Cerbo, che affronta un serie di temi legati all’attualità come la cittadinanza e le comunità di italiani in Australia (cliccare qui per il video).

Il 42enne bergamasco negli ultimi quindici anni ha ricoperto vari ruoli istituzionali a Roma, in Africa, Cina e India, e dal 2013 rappresenta l’Italia come Console generale in Australia, precisamente a Melbourne.

Dopo il liceo Sant’Alessandro si è laureato in Giurisprudenza con indirizzo internazionalistico all’Università Cattolica di Milano, alla quale è seguito un anno all’Istituto di Studi di politica internazionale. Vinto il concorso, ha mosso i primi passi a Roma come Segretario di legazione.

CARI CONNAZIONALI, BUON 2 GIUGNO. IL MESSAGGIO DI ROBERTO MENIA

2giugno romaCari connazionali,

La corona di alloro. La Patria. Il ricordo. La celebrazione.

Quattro momenti che, in occasione della Festa della Repubblica, rappresentano il fulcro del 2 giugno e che mi piacerebbe fossero condivisi con sentimento e senza retorica, ma piuttosto con sano pragmatismo. E’questo il momento di stringersi attorno alla Repubblica Italiana, per mille motivi.

Sulla contingenza economica parlano i dati: siamo ultimi in moltissime classifiche europee, spesso anche dietro Bulgaria e Grecia e non è una buona notizia. L’Italia è ferma, statica e con la prospettiva di scivolare ancora più giù. Le riforme senza dubbio occorrono, ma con criterio e senza svilire diritti e doveri.

Sull’impasse politico l’auspicio è che la legge elettorale che si andrà a comporre sani il vulnus dell’ingovernabilità nell’interesse del Paese e non delle parti. Sarebbe un grande risultato, anche se non vi sono le premesse, se dalla contrapposizione si passasse alla forza propulsiva per la Repubblica Italiana.

Sulle difficoltà sociali non si possono sottacere le gravi disuguaglianze che nel lavoro affiorano da più parti. Si torna ad abbandonare i bambini appena nati; a rovistare nei cassonetti non sono solo gli immigrati ma anche gli italiani; sempre più 40enni con master, formazione e famiglia, scelgono di lasciare l’Italia in cerca di fortuna altrove.

E’la ragione per cui, augurandovi una buona Festa della Repubblica, vi invito a volere bene all’Italia. A lavorare per migliorarla. A proporre anziché demolire. A stimolare le novità, e non temerle. E essere orgogliosi del nostro tricolore, non a sventolarlo solo in sparute occasioni sportive.

Roberto Menia