CTIM, MENIA CONFERMATO SEGRETARIO GENERALE. ARCOBELLI PRESIDENTE

Assemblea Generale CtimL’on. Roberto Menia è stato confermato all’unanimità Segretario Generale del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo a conclusione dell’assemblea generale dell’organizzazione, svoltasi ieri a Roma, con la partecipazione di delegati provenienti dai cinque continenti.

Nuovo presidente è stato eletto per unanime acclamazione il com.te Vincenzo Arcobelli (attualmente consigliere Cgie eletto e coordinatore Ctim Nord America), su proposta congiunta del Segretario Generale e del presidente uscente arch. Giacomo Canepa, che ha assunto la carica di Presidente onorario.

L’ assemblea ha deliberato la nuova strutturazione organizzativa del Ctim che si avvarrà, oltre che del consiglio direttivo, della ricostituita Consulta degli Italiani all’Estero (Cie), presieduta da Mario Zoratto.

“Abbiamo inteso dotare il Ctim di una sorta di Senato dei saggi – ha osservato il Segretario Generale on. Roberto Menia – perché riteniamo che la Consulta degli Italiani all’Estero possa essere il serbatoio ideale di spunti e direttrici di marcia confezionate da chi, in questa associazione, milita da sempre. Il rapporto con il territorio, il cordone ombelicale con le comunità, le interlocuzioni con le istituzioni potranno essere realizzate al meglio proprio per via dello spessore dei componenti della Consulta, che sarà fucina di nuove strategie e dal neo Presidente il cui attivismo è riconosciuto e notorio”.

“Accanto alla Consulta – ha aggiunto  – un direttivo fresco e dinamico, dove assieme a nomi già noti del Ctim nel mondo, vi sono volti nuovi provenienti dal mondo delle professioni che dovranno rispondere alla grande sfida della contemporaneità e dei nuovi strumenti di azione e comunicazione. A tutti loro va il mio personale in bocca al lupo per la nuova avventura e un sincero buon lavoro. Infine vorrei ringraziare di cuore l’arch. Giacomo Canepa, Presidente uscente, che non ha mai lesinato sforzi e affetto in questi anni, mosso dalla convinzione che il Ctim è ancora (e sempre lo sarà) una famiglia, prima che una realtà associativa, così come la ideò il fondatore Mirko Tremaglia”.

“Proprio nel nome di Tremaglia – ha concluso Menia – attueremo il prossimo anno una serie di grandi iniziative in Italia e nel mondo per celebrare il cinquantesimo del Comitato Tricolore che egli fondò nel 1968 e che da allora semina solidarietà e italianità nel mondo”.

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MENIA A LATORRE: “PERCHE’REGALARE IL DIRITTO DI VOTO AGLI IMMIGRATI E TOGLIERLO AGLI ITALIANI ALL’ESTERO?”

nicola-latorre“Ma cosa ci diranno ora i parlamentari del PD eletti all’estero?” Se lo chiede il segretario generale del CTIM, on. Roberto Menia all’indomani dell’esternazione del senatore Nicola Latorre, uomo forte del PD, nel corso del programma TV “L’aria che tira”, dichiaratosi “contrario al voto degli italiani all’estero” aggiungendo anche che “avrebbero molto più diritto di voto quelli che magari non sono italiani ma vivono in Italia da molti anni e pagano le tasse in Italia e contribuiscono ai fondi pensione”.

“Pur essendo giurista ed avvocato – prosegue Menia – fa finta di non sapere che costituzionalmente il diritto di voto è connesso alla cittadinanza ed è da questa che discende che lo possano esercitare, grazie alla legge Tremaglia, gli italiani all’estero; per quanto ci riguarda è un diritto che difenderemo con le unghie e con i denti…”

“Vanno denunciate con forza – conclude il segretario generale del Ctim – e vanno fatte conoscere alla pubblica opinione le posizioni di questi personaggi della sinistra che, da una parte, vogliono negare il voto agli italiani all’estero e dall’altra lo vogliono regalare, assieme alla cittadinanza e allo jus soli, a milioni di immigrati. Ma anche su questo daremo battaglia”

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AIRE, PERCHE’ ISCRIVERSI E CON QUALI VANTAGGI: LO SPIEGA LA FARNESINA

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Il Servizio Stampa del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale ha messo a punto una campagna promozionale volta ad illustrare alla collettività residente all’estero i vantaggi derivanti dall’iscrizione all’Aire, pensata per poter essere veicolata sia in versione digitale, su web e social che in forma cartacea.

La campagna è partita il 2 ottobre sul sito http://www.esteri.it e sugli account Twitter e Facebook della Farnesina e, contestualmente, sui siti web e sui social delle sedi consolari in Svizzera.

Al di là degli aspetti positivi per i connazionali che si iscrivono, disporre di dati anagrafici aggiornati sui residenti all’estero consente di avere una più realistica fotografia della collettività – importante per agevolare un‘efficace prestazione dei servizi all’utenza – e della pressione che essa esercita sui servizi consolari. E ciò, anche per sostenere la richiesta di risorse adeguate per la rete diplomatico-consolare.

La campagna invita i connazionali a individuare sul sito http://www.esteri.it il proprio consolato e quindi a contattarlo per provvedere all’iscrizione.

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