Elezioni Comites, i rilievi di Cossari

cossariRecentemente e’ stato annunciato che alla fine dell’anno si terranno le elezioni del Comites. Per questa tornata elettorale si e’ deciso un metodo di voto per niente democratico, definibile addirittura selettivo. In poche parole esso prevede che il votante invii una richiesta di iscrizione alla lista elettorale per l’imminente votazione per poter ricevere il plico elettorale al suo indirizzo. Ci sono 52mila italiani a Melbourne dei quali ben pochi sono a conoscenza della procedura prevista. Per di piu’ dubito anche il Consolato sia in grado di gestire un gran numero di richieste da parte dei votanti.

Inoltre come farebbero i candidati a comunicare con i votanti? Come puo’ essere realizzata una campagna elettorale nella quale le diverse idee vengono messe a confronto? Ogni candidato deve inviare 52mila lettere a degli indirizzi che non sono nemmeno aggiornati e in gran parte sbagliati?

Conosco Pino Musso da 20 anni, ovvero da quando e’ presente nel Comites di Sydney. La poca trasparenza con la quale ha introdotto questa novita’ senza indicare agli elettori la procedura da intraprendere per votare e’ un attacco diretto alla democratica elezione del Comites. Ascoltando le affermazioni che Pino Musso fa sembra che abbia cambiato il modo di vivere il Comites per i cittadini negli ultimi 20 anni rappresentando l’intera comunita’ italiana. Non c’e’ traccia di un risultato tangibile, solo pretese.

Le sue sono affermazioni vuote di sostanza volte unicamente a far risuonare il suo nome in vista delle elezioni, appositamente tappate dalla riforma della procedura di voto. Si tratta di un metodo studiato in anticipo del quale le uniche vittime sono gli elettori stessi che si vedono privati della possibilita’ di scelta ed assuefatti dalle dichiarazioni pretenziose e false di Pino Musso.

Joe Cossari CTIM Australia

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Rinnovo dei Comites, come si vota

CGIEIl decreto legge 1 agosto 2014 n.109 all’art.10 (disposizioni urgenti per il rinnovo dei COMITES pubblicato sulla G.U. N° 179 del 4 agosto 2014) prevede l’esercizio del diritto di voto per corrispondenza, disciplinato dalla L.286/2003 con il correttivo dell’invio del Plico Elettorale ai soli elettori in possesso dei requisiti di Legge che ne facciano espressa richiesta all’Ufficio Consolare di riferimento.
Il cittadino che vorrà partecipare alla Consultazione dovrà quindi manifestare la propria volontà inviando la domanda per posta ordinaria, posta elettronica certificata, posta elettronica non certificata, per fax allegando fotocopia di un documento di identità del richiedente.

Se ne va Donato Lamorte, combattente della destra

lamorte dPubblichiamo il ricordo del Secolo d’Italia di Donato Lamorte, mancato ieri. Il CTIM esprime il proprio profondo cordoglio per la scomparsa di un grande amico degli italiani nel mondoOggi e domani è allestita la Camera Ardente in Fondazione Alleanza Nazionale – Via della Scrofa 39 – Roma. I funerali si terranno domani pomeriggio ore 16 presso la Chiesa San Giovanni Bosco sita in Piazza San Giovanni Bosco

Dopo Franco Servello scompare oggi, con Donato Lamorte, un’altra figura storica della destra italiana. Formatosi nell’attivismo politico del Msi del dopoguerra, soprattutto al Prenestino, Donato divenne nel tempo l’infaticabile organizzatore della Destra romana fino ad assumere la guida al fianco di Giorgio Almirante. Fu per molti di noi più giovani di lui il primo interlocutore, un punto di riferimento sempre operoso e non alla ricerca dei riflettori. Consigliere provinciale nella Capitale, solo in tempi recenti fu eletto in Parlamento, in rappresentanza della sua terra d’origine, la Basilicata. In precedenza era stato a lungo capo della segreteria politica di An. Negli ultimi tempi si era dedicato con la consueta passione alla Fondazione An passando, come in anni lontani, molto tempo nella sede di Via della Scrofa. Ma i luoghi “storici” di Donato, organizzatore di decine e decine di manifestazioni e colonna incrollabile negli anni di piombo, furono il Prenestino e la sede di via Alessandria. Visse con disagi gli ultimi anni della vita politica della destra, ritrovando proprio in Via della Scrofa, ripercorrendo la storia di cui è stato protagonista, quella serenità di chi si è battuto con passione per i propri ideali. Lo ricordo con commozione e amicizia, grato per averci accompagnato in un cammino di difficile militanza.