SALA DELLA FARNESINA INTITOLATA A TREMAGLIA: PASSA LA MOZIONE DEI CONSIGLIERI CTIM AL CGIE

Tremaglia_mirkoLa proposta avanzata dai consiglieri del Ctim al Cgie, Arcobelli, Sangalli, Ciofi, per intitolare una sala del Ministero degli esteri alla figura del Ministro Mirko Tremaglia, è passata oggi a maggioranza. Si tratta di un passaggio formale che legittima quello straordinario impegno profuso dal Ministro per gli Italiani nel mondo e fondatore del Ctim.

“Oggi è un giorno di festa – commenta il Segretario Generale del Ctim, on. Roberto Menia – il lavoro dei nostri consiglieri al Cgie è stato limpido ed efficace. E si inserisce nel solco del rispetto assoluto per una figura che, con il tricolore scolpito nel cuore, ha scelto di dedicarsi anima e corpo ai connazionali che hanno lasciato l’Italia”.

Ecco il testo della mozione.

“L’Assemblea Plenaria del CGIE,


Riconoscente del pluridecennale strenuo impegno parlamentare del compianto Mirko Tremaglia a favore degli italiani nel mondo;


Consapevole della portata storica dei traguardi legislativi raggiunti da Mirko Tremaglia, con le Sue Leggi sul censimento e diritto di voto che ottennero il pieno reinserimento degli italiani all’estero nella vita dello Stato italiano;

Convinta del carattere irrevocabile delle conquiste civile e di rappresentanza che le felici iniziative di Mirko Tremaglia hanno garantito a tutti i cittadini italiani residenti all’estero;


Determinata ad onorare permanentemente la memoria di Mirko Tremaglia, che con grande inestinguibile passione ha speso la propria vita di politico, parlamentare e membro dell`associazionismo e del CGIE a rendere tutto ciò possibile,


AL PRESIDENTE DEL CGIE CHIEDE:

Che, a perenne ricordo del suo operato a favore degli italiani all’estero, a Mirko Tremaglia, già Ministro per gli Italiani nel Mondo, venga intitolata una “Sala della Farnesina. “

Firmatari

Roma, 29 Marzo 2017

Vincenzo Arcobelli

Carlo Ciofi

Gianfranco Sangalli

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DA HOUSTON A BORBONA PER DONARE UN AUTOCARRO: LA SOLIDARIETA’ DEL CTIM PER IL TERREMOTO

Consegna_Mezzo_Comune_Borbona_GIA_1697-655x437Da Houston a Borbona con un autocarro 4×4 chiavi in mano. Il Ctim Houston, in collaborazione con la Concessionaria Piaggio Motoplus di Rieti-Roma-Viterbo, su suggerimento Consigliere del Cgie Carlo Ciofi, ha donato al Comune di Borbona un veicolo commerciale.

Per questa ragione il comandante Vincenzo Arcobelli, coordinatore del Ctim Nord America e consigliere del Cgie, si è incaricato personalmente di raccogliere fondi ad hoc, in occasione dell’evento “Italy Matters For Texas”. Grazie allo sforzo di numerose associazioni che operano nella circoscrizione consolare di Houston (come Ctim, Csna, Saat, Siciliani In Texas, Italy Chamber Of Commerce Of Texas) è stato possibile ottenere la somma che in seguito è servita per l’acquisto. Numerosi Chef di successo dell’area metropolitana di Dallas in Texas hanno messo a disposizione le proprie specialità culinarie per la manifestazione.

“Un sentito plauso e ringraziamento al Comites di Houston e al comandante Vincenzo Arcobelli, consigliere in Usa del CGIE, che insieme al Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo, su indicazione anche del consigliere CGIE Carlo Ciofi, hanno deciso di donare un veicolo commerciale come da specifiche esigenze al Comune di Borbona, uno dei comuni più colpiti dai terremoti di agosto e ottobre che si trova nei pressi di Amatrice” ha commentato il sen. Aldo Di Biagio (Ap-Ce), eletto nella circoscrizione estero.

Borbona è uno dei comuni più colpiti dai terremoti di agosto e ottobre 2016, e si trova a due passi da Amatrice e dalla faglia di Montereale, dunque vicino alla diga di Campotosto. Una zona ad altissimo rischio, perché Borbona, come Amatrice, Accumoli, Leonessa e altri comuni, nella mappa di pericolosità sismica, è in zona 1.

XII CONFERENZA DEI RICERCATORI ITALIANI NEL MONDO, IL MESSAGGIO DI ARCOBELLI

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Pubblichiamo il messaggio del com. Vincenzo Arcobelli, consigliere del Cgie per gli Usa e membro del Comites di Houston, ai ricercatori riuniti sabato scorso a Houston.

“Cari Connazionali, Cari partecipanti alla XII edizione della conferenza dei ricercatori italiani nel mondo, desidero rivolgere il saluto ed il benvenuto più caloroso a Houston. Per motivi istituzionali di rappresentanza, dovrò partecipare all’Assemblea Plenaria del CGIE che si svolgerà a Roma. Anche se non potrò essere presente per celebrare assieme a Voi una giornata di italianità vi sarò vicino, come sempre. Questa XII edizione coincide con il 60mo anniversario della firma dei Trattati di Roma. Ho appreso con entusiasmo per i numerosi messaggi di riconoscimento ed apprezzamento arrivati per questa occasione dalle più alte cariche dello Stato Italiano, a cominciare dal Presidente della Repubblica e dal Presidente Senato, da prestigiose Autorità Istituzionali, Politiche, Accademiche, con i saluti rivolti a tutti i ricercatori che risiedono e che sono in missione all’estero.

L’agenda ricca di argomenti che tratteranno i validissimi ricercatori e professionisti italiani per questa dodicesima edizione, evidenziano materie relative ai diversi settori della scienza , dalla medicina, all’ingegneria, dall’alta tecnologia all’aerospazio. Desidero augurare un in bocca al lupo particolare all’amico Paolo Nespoli, che andrà in orbita per la terza volta,raggiungendo il primato di Astronauta italiano inviato più volte in missione aerospaziale. Sono lieto che si parlerà anche di materie umanistiche e di problematiche inerenti la nuova emigrazione italiana nel mondo con il collegamento ad hoc con ricercatori italiani in Australia, i quali hanno appena concluso una ricerca interessante.

Questo argomento verrà trattato ampiamente anche durante i lavori della prossima assemblea al CGIE. Anche per questa XII edizione ci sarà l’interessante premio letterario dedicato al tema dell’italiano e alla creatività, Italian style, moda e design, che coinvolgerà gli studenti delle scuole medie e superiori. Sono certo che anche alla fine della lunga giornata possiate fare un sommario con i punti che dovrebbero essere portati avanti dalle autorità competenti. Per questo ed altro sono a disposizione. Sono consapevole, che non è facile portare avanti iniziative di questo genere, nel continuare una manifestazione che iniziò la sua avventura 12 anni fa a Dallas dal sottoscritto con il patrocinio dell’allora Ministro per gli italiani nel mondo Mirko Tremaglia.

È encomiabile che con i limitati mezzi e poche risorse a disposizione, il comitato organizzatore del Comites in cooperazione con il consolato generale D’Italia a Houston esprimano buona volontà e spirito costruttivo, di fare cose utili per la comunità. Mi unisco a voi per avere questo senso comune di passione e di valori per il bene ed il rispetto che si ha verso il prossimo, per il nostro Paese Italia, per gli Stati Uniti d’America e per il paese ospitante ovunque vi trovate nel mondo. Dovremmo essere tutti orgogliosi e riconoscenti per il vostro costante lavoro per la promozione della lingua e cultura italiana, la storia e per il Sistema Paese, così come per i risultati raggiunti dai nostri validissimi ricercatori che quotidianamente si contraddistinguono nella società. Grazie di cuore a tutti. Viva l`Italia e God Bless America!”