Italiani all’estero: Caruso scrive a Monti

Roma, 24 Maggio 2013

Italy's Prime Minister Mario Monti arrives at a news conference after a European Union leaders summit in BrusselsEgregio Presidente Monti,

Vorrei esprimere i miei migliori auguri per le nuove deleghe e i nuovi incarichi assegnati durante la riunione svoltasi ieri pomeriggio presso la sede del Partito.

Ho apprezzato molto il principio che l’ha ispirata secondo il quale ha voluto coinvolgere chi all’interno del Partito non aveva alcun incarico, invitando alla serietà, e nello specifico di rinunciare a cariche già in corso, per chi già ne aveva qualcuna. Di sicuro in linea con uno spirito di responsabilità e serietà che ha contraddistinto questo progetto politico fin dal principio.

Ho trovato meno condivisibile la totale mancanza di attenzione verso gli Italiani all’Estero. Mi è sinceramente dispiaciuto costatare che ci si è dimenticati di una realtà che conta circa due milioni e mezzo di aventi diritto al voto solo in Europa. I numeri risultanti dalle ultime elezioni ci hanno visti nella mia circoscrizione come forza politica con oltre il 30% di voti, seconda solo al Partito Democratico con una distanza di soli settemila voti e superando di gran lunga il PDL di Silvio Berlusconi, seconda forza politica nelle passate elezioni. Se avessimo ottenuto un Leggi il resto dell’articolo

Annunci

Emigrazione: Caruso scrive a Crocetta

crocettaRoma, 23 maggio 2013

Egregio Presidente Crocetta,

Con la presente intendo condividere con Lei delle considerazioni scaturite nell’apprendere attraverso gli organi di stampa che il bilancio di previsione per l’anno 2013 della Regione Sicilia, che Lei presiede, non vedrà assegnato i fondi per le attività relative all’emigrazione, espressamente previsti da molti atti emanati dalla Regione, cominciando dalla legge regionale 55/1980 recante “Nuovi provvedimenti in favore dei lavoratori emigrati e delle loro famiglie” fino ad arrivare al decreto assessoriale 12 febbraio 2007 recante “Direttive relative ad iniziative di turismo sociale in favore delle famiglie siciliane emigrate all’estero” dell’Assessorato del Lavoro, della Previdenza Sociale, della Formazione Professionale e dell’Emigrazione.

Non le nascondo il mio sgomento. Da siciliano residente all’estero da più di quarant’anni e da sempre attivo nella comunità italiana, oltre che siciliana radicata in Germania, le posso garantire che negli anni, attraverso l’istituto previsto dai sopraccitati provvedimenti, è stato possibile aiutare innumerevoli persone in difficoltà.

Per quel che riguarda la Regione Sicilia, l’istituzione della Consulta regionale della emigrazione rappresentava un punto importante in campo sociale e sicuramente segno di grande sensibilità delle amministrazioni che si sono succedute negli ultimi decenni nei confronti dei siciliani che per molteplici motivi, e purtroppo la maggior parte delle volte per la necessità di un nuovo inizio più generoso, hanno l Leggi il resto dell’articolo

INAUGURAZIONE A ROMA DEL “GIARDINO ITALIANI NEL MONDO”

Roma, 22 maggio 2013 – Oggi il Segretario Generale del CTIM Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo Roberto Menia ha partecipato alla inaugurazione del “Giardino Italiani nel mondo”.

GiardinoLa città di Roma, nella persona del Sindaco Gianni Alemanno, ha voluto con questa cerimonia ricordare tutti i nostri connazionali che hanno dovuto lasciare la loro Patria, ma che hanno saputo mantenere un forte legame con la loro Terra di origine. Finalmente, grazie alle promotrici di questa iniziativa Francesca Alderisi e Giovanna Chiarilli, è stato esaudito il desiderio di tanti, primo fra tutti quello dell’On. Mirko Tremaglia.

Per alcuni potrà sembrare poca cosa un giardino, ma per gli Italiani all’estero è un riconoscimento importante che viene dalla Capitale della loro amata Patria.

E’ per questo che gli Italiani residenti all’estero ringraziano tramite il Segretario Generale Roberto Menia il Sindaco Gianni Alemanno che, da sempre vicino agli Italiani nel Mondo, ha voluto con questo gesto dimostrare attenzione alle nostre Comunità, alle quali il nostro Paese deve stima e riconoscenza per aver tenuto alto il prestigio dell’Italia.