DIVISIONE ACQUI, IL RICORDO DEL CTIM

aquiIl presidente del Ctim, Vincenzo Arcobelli a nome di tutto il Comitato, ricorda che in questi giorni ricorre un triste e tragico anniversario per chi fu reo di essere Italiano all’estero e Soldato abbandonato a se stesso.

L’eccidio della 33ma Divisione Acqui dal 15 al 28 settembre del 1943, presso le isole greche di Cefalonia, Zante e Corfù.

“La divisione – osserva – cessò di esistere perchè si rifiutava di arrendersi ai tedeschi. Fu fucilato in primis il Comandante, generale Antonio Gandin, con 499 ufficiali presso la Casa Rossa di Cefalonia, oltre a migliaia i fanti che subirono la stessa sorte e dispersi in mare o in prigionia. A loro va il nostro composto ricordo”.

twitter@ctim_italia

Annunci

Ctim, migrazioni: lezione di Arcobelli all’università di Dallas

ctimSi svolgerà il 7 settembre all’Università di Dallas, ore 11, una lezione speciale sul tema dell’emigrazione italiana.

Relatori saranno il Presidente del Ctim, Vincenzo Arcobelli e il Rappresentante Ufficiale negli Stati Uniti per il Consiglio Generale degli Italiani Living Abroad (CGIE).

Il titolo è: “Percorsi migratori: Retrospettiva storica ed analitica fino ai nostri giorni dell’emigrazione italiana nel mondo.”

twitter@ctim_italia

50 ANNI DI CTIM, ECCO LE CELEBRAZIONI A TENERIFE

AronaIl ruolo dell’associazionismo nel solco dell’impronta offerta dal ministro Mirko Tremaglia. Così è stato celebrato a Tenerife il cinquantenario della nascita del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo con una forte presenza di pubblico italiano e di appassionati.

L’evento è stato moderato dalla neodelegata del CTIM di Tenerife sud, Maria Teresa Tomaselli, alla presenza di un parterre ricco e diversificato che ha toccato vari punti della storia del CTIM nelle Isole Canarie come Paolo Ludovisi ed Elizabeth Blue promotori, tra l’altro, del famoso gemellaggio tra Porto de la Cruz e la località abruzzese di Martinsicuro.

Presente anche il rappresentante dell’Associazione dei Pensionati Italiani e Connazionali all’Estero, Presidente Giuseppe Bucceri e Consiglieri Ciro Fusco e Vemo Marioni, il Rappresentante Spagna e Portogallo del CGIE, Giuseppe Stabile, che ha tenuto a precisare l’importanza dell’associazionismo quale componente del sistema e di affidarsi ai canali istituzionali anziché ai rischiosi social.

“Bisogna sostenere con forza – afferma Stabile – l’attività di rappresentanza, garanzia questa per la comunità che prescinde dall’appartenenza partitica. Le istituzioni appartengono a tutti i cittadini senza distinzioni, a cominciare da chi opera e vive all’estero e tiene alto l’orgoglio di essere italiano. La bandiera e gli ideali che il tricolore rappresenta attraverso i dettami costituzionali restano il faro principale”.

Dopo la proiezione del video documentario “Il Mio Novecento”, ha concluso i lavori il Presidente del CTIM, Vincenzo Arcobelli, ricordando il fondatore Mirko Tremaglia e l’impegno di quest’ultimo e di tutto il Ctim verso la comunità degli italiani all’estero, che non può essere abbandonata a se stessa anche se indubbiamente serviranno nuovi e adeguati strumenti di delega, come ad esempio la corretta procedura elettorale.

Arcobelli, che ha sottolineato il proficuo lavoro e la dedizione del Presidente Apice Bucceri, si è soffermato sulla necessità di mantenere vivi gli ideali e quei valori di Patriottismo, soprattutto nel centenario della Grande Guerra del 1915 -1918.

“C’è ancora tanto da fare – ha aggiunto – il ruolo dell’associazionismo nel mondo dell’emigrazione è fondamentale, le nostre battaglie devono continuare, soprattutto dopo aver contribuito al raggiungimento di molti obiettivi quali l’Aire, il voto degli italiani all’estero e gli organi di rappresentanza, con il riacquisto della cittadinanza italiana oltre ai diritti e doveri di ogni cittadino Italiano ovunque esso risiede. Il CTIM, fortemente consapevole delle necessità della nostra Nazione, riafferma quei principi che hanno fatto grande il nostro Paese, ma ribadisce che solo sostenendoli con forte impegno civile, attraverso le nuove generazioni, possiamo proiettare l’Italia nel futuro ed affrontare le nuove sfide, iniziando da quelle sul campo del lavoro e sociale”.

(Fonte: Leggo Tenerife)

twitter@ctim_italia