TUTTO PRONTO PER LA CONFERENZA DEI RICERCATORI ITALIANI NEL MONDO


Il Comitato Tricolore per gli Italiani nel mondo (CTIM) in collaborazione con Comites di Houston e il Consolato Generale d’Italia a Houston, invita a presentare un abstract in occasione della 13a Conferenza dei Ricercatori Italiani nel Mondo.

La conferenza, ormai un appuntamento annuale, si terrà il 1 dicembre 2018 presso il College di Richland, Sabine Hall 118 (12800 Abrams Road, Dallas, TX 75243).

La conferenza è aperta a ricercatori italiani che lavorano all’estero in diversi campi della scienza, della tecnologia, del diritto, della medicina e delle discipline umanistiche. Il Comitato Organizzatore accoglie anche ricercatori di tutti i paesi che lavorano su argomenti relativi all’Italia: possono presentare un abstract e partecipare entro il 1 novembre 2018.

Si possono inviare biografia e richiesta all’indirizzo mail conferenceabstracts@comites-houston.org.

Gli abstract, comprensivi di sintesi di ricerca e biografia, dovrebbero essere limitati a una pagina stampata che non superi le 400 parole e in formato docx. Entrambe le opportunità di presentazione orale e poster saranno disponibili alla conferenza. Le presentazioni orali devono essere limitate a un massimo di 10 diapositive. La lingua ufficiale della conferenza è l’inglese.

twitter@ctim_italia

Annunci

VOLO DIRETTO DALLAS-ROMA: LE PAROLE DI ARCOBELLI ALL’INAUGURAZIONE

AA Inaugural Flight Dallas-Roma -Taglio NastroIl 9 Settembre 2016, con un comunicato ufficiale dell`American Airlines, veniva annunciato un nuovo volo giornaliero dall`aeroporto internazionale di Dallas/Ft.Worth a Roma per la stagione primaverile del 2017. Finalmente, dopo tanti anni di attesa per la comunità italiana in Texas, per le aziende che operano sul nostro territorio e per i tanti ammiratori e amanti dell’Italia, il 5 Maggio quell`annuncio è diventato realtà.

Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato numerose autorità civili, militari e religiose. Il Ctim non ha fatto mancare la propria presenza, con il consigliere del Cgie in Usa, Vincenzo Arcobelli, che ha seguito e sostenuto fortemente l`iniziativa da più di 17 anni. Dopo aver ringraziato il Vice Presidente dell`Hub per AA, Joe Taney, Bob Wirick del dipartimento affari internazionali, il mangement di DFW airport con tutti i loro collaboratori ed assistenti, per aver organizzato lo straordinario evento e per la cortese ospitalità, il com. Arcobelli ha voluto sottolineare come la comunità italo americana del Texas sia particolarmente felice dell’iniziativa.

Aereo DallasErano presenti infatti i rappresentanti dei Comites, delle Associazioni, il Console Generale d`Italia a Houston Elena Sgarbi ed il Comandante della RAMI.

“Oggi è una giornata storica – ha osservato Arcobelli – il AA 240 è il primo volo diretto dal Texas all`Italia: il tutto si è potuto realizzare grazie alla visione del dipartimento marketing e di pianificazione internazionale dell`American Airlines con il grande sostegno di John Ackerman DFWairport Vice President Global Strategy e di Sam Coats chairman del direttivo. Da questo volo, che oggi è solo stagionale, ma che auspichiamo possa essere esteso per tutto l`anno, potranno nascere grandi opportunità per l`Italia e per il Texas, dal punto di vista commerciale, turistico e culturale. Roma e l’Italia per gli studenti americani sono la destinazione preferita dopo il Regno Unito; le aziende italiane investono sempre di più a Dallas/Ft.Worth ed in Texas; mentre nel 2016 i passeggeri in transito per Roma sono aumentati di circa il 6%”.

Inoltre, ha aggiunto Arcobelli, “questo collegamento diretto con l`aeroporto di DFW, che è appena stato nominato il migliore in nord America per il servizio clienti, potrà servire da satellite per altre destinazioni come centro e sudamerica ed isole caraibiche. Adesso spetta anche noi della comunità italiana ed italo americana continuare a sostenere questo volo”.

Il console generale d’Italia a Houston Elena Sgarbi, ha voluto confermare il sostegno da parte dell`amministrazione italiana. La cerimonia inaugurale si è conclusa con il taglio del nastro dopo la benedizione del vescovo Edward Burns.

Nella foto taglio del nastro da sinistra: Joe Taney AA, John Ackerman DFWairport, Elena Sgarbi Console Generale, Vincenzo Arcobelli CGIE in USA, Edward Burns Vescovo di Dallas, Sam Coats Chairman DFWairport, Roberto Agostini Italian Club di Dallas,Valter della Nebbia presidente Comites Houston, Richard Gussoni Fmr cofounder Italy America Chamber of Commeere in Dallas, Bob Wirick AA. Dietro: Jay Lombardo Associazione Siciliani in Texas (SAAT), Ruben Sonnino Cons.Comites.

DALLAS, IL CTIM AL SEMINARIO DELL’OSIA, ARCOBELLI: “FACCIAMO SQUADRA PER IL COLUMBUS DAY”

???????????????????Si è tenuto a Dallas il convegno nazionale dell’Organizzazione Italo americana dell’Ordine dei Figli d’Italia (Osia), che quest’anno ha scelto il Texas come sede dell’incontro alla presenza del presidente Dan Longo assieme al comitato esecutivo, ai rappresentanti di ogni stato degli USA e delle varie commissioni. Tra i punti fondamentali la relazione annuale del Consiglio supremo di giustizia – (Concil Supreme Justice) – che, guidato da Kevin Caira, contiene informazioni su tutto il lavoro svolto nel 2016 in merito alla protezione dei diritti degli italo americani: ovvero provvedimenti contro gli stereotipi negativi, azioni contro la cancellazione del Columbus Day, petizioni e lettere.

Ospite dell’Osia il Consigliere del CGIE negli USA Vincenzo Arcobelli, coordinatore del Ctim Nord America, che nel suo intervento ha aggiornato i presenti sulla celebrazione della festività del secondo lunedì del mese di ottobre, in quanto artefice – assieme al suo comitato – della prima parata del Columbus Day in Texas. Dopo aver ringraziato il Presidente Longo, Mark De Nunzio per aver coordinato l’incontro, Kevin Caira e l’intera assemblea, ha voluto fare una panoramica generale delle attività svolte e della Presenza italo americana in Texas, dell’Associazionismo, senza dimenticare di sottolineare il ruolo degli organi di rappresentanza – Comites e CGIE – e ricordando come si è riusciti ad organizzare la Columbus Day Parade a Dallas quando altre località vorrebbero abolire il Columbus Day sostituendolo con l’”Indigenous Day”. Ultima, in ordine di tempo, la “disputa” nella Città di Los Angeles.

Arcobelli, poi, ha evidenziato come in casi del genere sia fondamentale l’azione congiunta di tutte le Organizzazioni e le associazioni; secondo Arcobelli per proteggere il Columbus Day non dovrebbe essere escusa un’azione presso i membri del congresso americano affinché presentino un emendamento che stabilisca che una legge federale non può essere cambiata a livello statale o addirittura comunale.

La legge che istituiì il Columbus Day, ha ricordato Arcobelli, “fu firmata dai presidenti Roosevelt e Nixon per onorare gli italoamericani, mentre oggi vari comitati di liberal radical chic e di nativi americani di varie città minacciano e vogliono cambiare la festività, tra l’altro l’unica dedicata agli italo americani in tutti gli Stati Uniti!”.

E ha concluso: “Adesso bisognerà raggiungere quota 100.000 firme per la petizione online da presentare all’Amministrazione della Casa Bianca”.

Cliccare qui per la petizione