LE ISTANZE DEL CTIM (CON ARCOBELLI) ALLA PLENARIA DEL CGIE

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Alla scorsa assemblea plenaria del Cgie (dove è stato presentato il numero 207 della collana “Studi Emigrazione” dello Cser dedicato alla nuova emigrazione italiana) si è svolto il dibattito sulla nuova mobilità introdotto dal segretario generale Michele Schiavone.

Il Presidente del Ctim, Vincenzo Arcobelli, membro del Cgie, nel suo intervento ha sollecitato il patrocinio del Cgie per commemorazione della tragedia di Monongah ed ha ricordato il dramma sul lavoro del 25 marzo del 1911, quando in una fabbrica a New York morirono 146 persone di cui 123 donne e 23 uomini.

“Il responsabile del Comitato Tricolore del Molise Gianni Meffe – ha annunciato Arcobelli – sarà a New York il 6 di dicembre per consegnare una targa su questa tragedia e poi continuerà la missione a Monongah”.

Arcobelli ha poi rilevato la necessità di sensibilizzare la Farnesina e il ministero della difesa sul problema del monitoraggio e della conservazione dei cimiteri di guerra italiani all’estero, ribaendo come ad oggi manchi una risposta alla richiesta di intitolare una sala della Farnesina all’ex ministro per gli Italiani nel Mondo Mirko Tremaglia.

twitter@ctim_italia

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AIRE, PERCHE’ ISCRIVERSI E CON QUALI VANTAGGI: LO SPIEGA LA FARNESINA

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Il Servizio Stampa del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale ha messo a punto una campagna promozionale volta ad illustrare alla collettività residente all’estero i vantaggi derivanti dall’iscrizione all’Aire, pensata per poter essere veicolata sia in versione digitale, su web e social che in forma cartacea.

La campagna è partita il 2 ottobre sul sito http://www.esteri.it e sugli account Twitter e Facebook della Farnesina e, contestualmente, sui siti web e sui social delle sedi consolari in Svizzera.

Al di là degli aspetti positivi per i connazionali che si iscrivono, disporre di dati anagrafici aggiornati sui residenti all’estero consente di avere una più realistica fotografia della collettività – importante per agevolare un‘efficace prestazione dei servizi all’utenza – e della pressione che essa esercita sui servizi consolari. E ciò, anche per sostenere la richiesta di risorse adeguate per la rete diplomatico-consolare.

La campagna invita i connazionali a individuare sul sito http://www.esteri.it il proprio consolato e quindi a contattarlo per provvedere all’iscrizione.

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Elezioni Comites, un disastro annunciato. E adesso?

???????????????????di Roberto Menia

Lo avevamo detto ma non hanno voluto ascoltarci. Forse a qualcuno alla Farnesina fischieranno le orecchie in attesa della bordata di fischi che riceverà delle comunità italiane all’estero, se mai decidesse di andarle ad incontrare. Le elezioni dei Comites si stanno rivelando un disastro di dimensioni bibliche, una figuraccia di proporzioni gigantesche per gli apprendisti stregoni che hanno messo in moto un meccanismo, del costo di sette milioni di euro, che si sta ritorcendo ora contro loro stessi.

Il complesso delle norme cervellotiche che vogliono la registrazione preventiva per poter votare, oltre a numeri esagerati e procedure più complicate di quelle riservate alle elezioni del Parlamento italiano per presentare una lista, ha portato alla scomparsa già certificata per assenza di liste di candidati dei Comites di importanti città e capitali d’ogni parte d’Europa e del mondo.
Dall’Europa all’Asia, dall’America all’Oceania, ecco la lista in ordine alfabetico di questo harakiri intercontinentale: Atene, Bangkok, Barcellona, Bucarest, Chicago, Detroit, Dublino, Edimburgo, Lisbona, Nizza, Oslo, Perth, Praga, Stoccolma, Vienna.
Bella impresa.
Bravi. E ora?

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