LINCIAGGIO DI SICILIANI A NEW ORLEANS, DOPO UN SECOLO ECCO LE SCUSE

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Dopo 118 anni arrivano finalmente le scuse pubbliche, per il linciaggio di 11 Italiani di origini siciliane a New Orleans.

Non molti conoscono questa triste storia, che ha lasciato un segno indelebile nella comunità siciliana ed Italo americana di New Orleans e degli Stati Uniti d’America.

“Ho avuto la fortuna di conoscere e di ascoltare alcune persone che hanno condiviso quei momenti storici e anche drammatici dell’emigrazione italiana di quel tempo – osserva il Presidente del Ctim e consigliere del Cgie Vincenzo Arcobelli – Apprezzo il significato di trasmettere attraverso una proclamazione ufficiale le scuse pubbliche da parte del Sindaco e dell’intera amministrazione della città di New Orleans, alla comunità Italo Americana”

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ELETTI ALL’ESTERO, FACCIAMOCI SENTIRE

Prima mar apr copia“Facciamoci sentire” è il titolo scelto per l’apertura del nuovo numero di Prima di Tutto Italiani,diretto da Francesco De Palo, dedicato agli eletti all’estero.

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“Lo abbiamo detto e scritto. Lo ribadiamo, con serietà e fermezza – si legge nel fondino del direttore – . Gli eletti all’estero non si toccano, non per un senso di astratto conservatorismo quanto per una reale utilità, frutto della legge simbolo della battaglia di Mirko Tremaglia. Cambiare per il semplice e vuoto gusto di farlo non produce risultati utili, ma solo tanto caos in un frangente in cui occorre invece ragione e logica.

Le proposte di legge approvate dal Senato (la C. 1585 cost. E la C. 1172 cost.) recanti “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari” e quella C. 1616 “Disposizioni per assicurare l’applicabilità delle leggi elettorali indipendentemente dal numero dei parlamentari” sono la chiara strategia di chi vorrebbe diminuire la rappresentatività degli italiani eletti all’estero.

Qualche giorno fa nell’ambito delle audizioni per l’esame delle proposte, la Commissione Affari costituzionali ha svolto le audizioni di Valerio Onida, Presidente emerito della Corte costituzionale, e di Giampiero Di Plinio, professore di istituzioni di diritto pubblico presso l’Università di Chieti e Pescara.

Il Ctim lavorerà affinché venga conservata l’attuale rappresentanza parlamentare composta da 12 deputati e 6 senatori. E’la ragione per cui da questo foglio parte la richiesta ad associazioni, gruppi di interesse e rete degli italiani all’estero affinché facciano sentire la propria voce direttamente alla commissione Affari Costituzionali (raggiungibile agli indirizzi di posta elettronica brescia_g@camera.it, Presidente della Commissione; macina_a@camera.it relatrice del provvedimento)”.

Da segnalare sul nuovo numero il fondo di Roberto Menia sull’orizzonte del governo Conte, il Polemicamente di Francesco De Palo sui detenuti italiani all’estero “il nuovo impegno del Ctim”, la prima puntata del viaggio di Claudio Antonelli tra il cibo e il vino italiano in Canada, l’analisi su due temi di stretta attualità come la Via della Seta e la crisi in Libia.

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FOIBE, IL RICORDO DEL CTIM: “10 FEBBRAIO SEGNO DI RICONCILIAZIONE NAZIONALE E DI LOTTA AL NEGAZIONISMO”

13todelGiornodelricordo“Il 10 febbraio non solo rappresenta un grande segno di riconciliazione nazionale, ma è anche la risposta più netta alle assurde tesi legate al negazionismo delle foibe”.

Così i vertici del Ctim, il Segretario Generale Roberto Menia (padre della legge che ha istituito il Giorno del ricordo) e il Presidente Vincenzo Arcobelli, commemorano la ricorrenza della tragedia delle foibe e dell’esodo istriano-dalmato, con una serie di manifestazioni in vari Paesi del mondo.

E osservano: “Le foibe furono la realizzazione brutale di un piano di snazionalizzazione e di pulizia etnica ai danni della comunità italiana. Si tratta di stragi che funestarono le terre giuliane dal 1943 al 1945 ed anche a guerra finita, non furono come affermava certa storiografia la reazione delle popolazioni slave alle vessazioni subite dall’Italia e in particolare dal regime fascista. Ma l’attuazione di una barbarie senza giustificazioni di sorta”.

Il programma italiano delle celebrazioni vede l’on. Menia presente a cinque eventi. Sabato 9 febbraio a Spilinbergo alle ore 11 per l’inaugurazione di una lapide in memoria dei Martire delle Foibe.

Domenica 10 febbraio, ore 10.30 per la Celebrazione del Giorno del Ricordo alla Foiba di Basovizza (Trieste). Lunedì 11 febbraio, alle ore 10, ad Afragola (Na) per un evento promosso dall’Amministrazione Comunale, e per un incontro al Teatro con gli studenti delle scuole.

Martedì 12 febbraio a Maddaloni (Ce) con Sindaco e alcune scuole. Giovedì 21 febbraio relazionerà alla conferenza sul Giorno del Ricordo a Milazzo (Me) e a Barcellona Pozzo di Gotto. Infine venerdì 22 febbraio a Sanfilippo del Mela (Me).

twitter@ctim_italia