RICCARDI ALLA DANTE ALIGHIERI, IL CTIM: “FONDAMENTALE RIPARTIRE DAL LOGOS”

societa-dante-alighieri-vienna1La lingua italiana è un immenso patrimonio dell’umanità fondato sul logos. Per questo la nomina di Andrea Riccardi ai vertici della Dante Alighieri si apre nel segno del dialogo e di un metodo di condivisione che lascia ben sperare per il futuro. E’l’augurio che il CTIM rivolge a Riccardi per il suo nuovo compito.

“Viviamo in un’epoca segnata dallo stravolgimento della nostra glossa, spesso sacrificata sull’altare dell’inglesimso forzato – osserva il Segretario Generale del Ctim, on. Roberto Menia – Preservare la nostra lingua non è mero protezionismo, ma significa voler mettere in piedi una strategia culturale a lungo respiro. Il nostro augurio a Riccardi di un buon lavoro è mosso dalla consapevolezza che la Dante Alighieri trarrà senza dubbio dei vantaggi da due capisaldi del metodo di Riccardi come il dialogo e la condivisione: due punti di partenza basilari per dare slancio a una lingua che prima che suono è storia, civiltà e cultura del mondo”.

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CTIM: CORDOGLIO PER LA SCOMPARSA DELL’AMBASCIATORE BRUNO BOTTAI

bruno bottai-2Si è spento ieri l’Ambasciatore Bruno Bottai, Presidente della Società Dante Alighieri. La sua scomparsa è una grande perdita per la nostra comunità nazionale perché la Società Dante Alighieri è sempre stata in prima linea nel contribuire alla diffusione di quella politica dell’italianità, così cara e fortemente sostenuta dal Ministro Tremaglia, costituendo un punto di riferimento universalmente riconosciuto da tutti gli Italiani in Patria e all’estero.

Il Presidente Giacomo Canepa e il Segretario Generale Roberto Menia del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo e tutti gli Italiani residenti all’estero esprimono le condoglianze più sentite per la scomparsa del Presidente Bottai che, con la sua professionalità e la sua grande dedizione al lavoro, ha saputo calamitare un forte interesse intorno alla nostra lingua, non solo da parte dei nostri giovani ma anche degli stranieri in tante parti del mondo.
Le sue iniziative, volte alla promozione e alla diffusione della lingua e della cultura italiane, hanno saputo rafforzare i già solidi legami tra le due Italie, da questa e dall’altra parte dell’Atlantico, entrambe fondate su comuni radici di valori e di idealità.

La camera ardente sarà allestita a Roma in Palazzo Firenze, Piazza Firenze 27, martedì 4 novembre dalle ore 10 alle 19. La cerimonia funebre si svolgerà mercoledì 5 novembre, alle ore 10, nella chiesa di S. Maria in Trastevere.