CTIM: STUPITI DALLA FAZIOSITA’DI CERTI MEDIA

Menia ctimSulla Festa della Repubblica andata in scena lo scorso 2 giugno in Germania, il CTIM aveva avuto già avuto modo di precisare che la paternità dell’organizzazione era stata esclusivamente del Consolato Generale Italiano, chiudendo una piccola falla comunicativa con precisione e puntualità.
Spiace constatare oggi come la faziosità di certi organi di informazione (o di controinformazione) intenda farsi promotrice di un attacco, diretto e gratuito, contro non solo il coordinatore CTIM Europa, on. Mario Caruso, ma anche contro “i dirigenti del CTIM una volta tremagliano, ma ora ormai organizzazione di centro-sinistra, On. Menia e dott. Carlo Ciofi oltre all’On. Buttiglione” così come riportato provocatoriamente da un sito.

Non solo si tratta di un’informazione completamente priva di fondamento, dal momento che l’on. Buttiglione non risulta iscritto al CTIM, ma anche frutto di analfabetismo giornalistico dal momento che l’associazione fondata dal ministro Mirko Tremaglia è una realtà che dialoga, prima che con tutte le forze politiche, con gli italiani residenti all’estero e che negli anni si è distinta per la visione e l’interpretazione di una certa idea di destra: pulita, alta e lontana da beghe di potere e posizionamenti di convenienza.

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Cittadinanza, le nuove tasse servano per servizi migliori

bandiereAccolto l’ordine del giorno dei deputati eletti all’estero del Gruppo “Per l’Italia” Nissoli e Caruso per destinare i nuovi introiti consolari per richiesta di cittadinanza e passaporti al miglioramento dei servizi alle Comunità italiane all’estero.  Secondo il nuovo tariffario contenuto nell’articolo 5-bis del Decreto competitività e giustizia sociale vengono introdotti i diritti da riscuotere per il trattamento della domanda di riconoscimento della cittadinanza italiana di persona maggiorenne (per un costo di 300 euro), oltre al nuovo contributo amministrativo di 73,50 euro per il rilascio del passaporto ordinario.

Il Governo ha accolto la proposta di Nissoli e Caruso impegnandosi “ad assicurare che una quota degli introiti che deriveranno da questo nuovo tariffario siano destinati al potenziamento dei servizi consolari e strumentali a promuovere l’immagine e la cultura del nostro Paese all’estero e a sostenere le nostre comunità all’estero”.

MANIFESTAZIONE PER I MARO’A ROMA: L’ADESIONE DEL CTIM

maroRiportare a casa Salvatore Girone e Massimiliano Latorre e mettere la parola fine a questa umiliazione internazionale. “Il CTIM partecipa con entusiasmo e dedizione alla manifestazione di quest’oggi a Roma per i marò italiani” – osserva il Segretario Generale del CTIM Roberto Menia – nella consapevolezza che il silenzio che è sceso sulla vicenda merita di essere rotto non solo entrando nel merito di commi e leggi, ma stimolando le istituzioni a fare di più anche da un punto di vista umano”.

Il CTIM, anche grazie al sostegno parallelo che dall’altro lato dell’oceano il Coordinamento Nord America ha assicurato, intende manifestare rabbia e solidarietà per il mancato rilascio e impegnare il Governo italiano, l’Europa e le cancellerie straniere a individuare una soluzione all’annosa vicenda.

“L’iniziativa che oggi partirà dalla Bocca della Verità – aggiunge Menia , a cui sarà presente il coordinatore della segreteria romana del CTIM, Cav. Carlo Ciofi, – ha in quella location una simbologia significativa: non fosse altro che per chiudere, nel rispetto di tutte le leggi, una questione che è stata purtroppo fatta pesare solo sulle spalle dei due marò e delle rispettive famiglie alle quali va il massimo sostegno”.