RAPPORTO UNHCR: 2015, RISCHIO MIGRAZIONI RECORD

migranti2Il rischio per il 2015 è che si superino tutti i record già fatti già registrare di migrazioni forzate. Lo scrive nel nuovo dossier ad hoc l’UNHCR “Mid Year Trend” che accende un cono di luce sui fatti accaduti tra gennaio e giugno del 2015 ed ha come focus le migrazioni forzate causate da conflitti e persecuzioni. Evidenza un trend in rosso per le tre maggiori categorie di migrazioni forzate: rifugiati, richiedenti asilo e persone costrette a fuggire all’interno dei loro Paesi.

Il numero totale dei rifugiati nel mondo, che un anno fa era di 19,5 milioni, ha superato la soglia dei 20 milioni (20,2 milioni) a metà del 2015, per la prima volta dal 1992. Le richieste d’asilo sono aumentate del 78 per cento (993,600) rispetto allo stesso periodo del 2014 mentre il numero di sfollati interni è salito di 2 milioni, fino a circa 34 milioni.

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DOPO PERNIGOTTI, ADDIO A PININFARINA. QUALE LA STRATEGIA DEL GOVERNO PER IL MADE IN ITALY?

Menia R“Dopo Pernigotti, addio a Pininfarina. Quale la strategia del governo per il made in Italy?” Se lo chiede Roberto Menia, segretario generale del Ctim e Direttore Editoriale di Prima di Tutto italiani, dopo la notizia che un altro pezzo di made in Italy saluta la penisola.

Nel suo editoriale, Menia osserva: “i tifosi di questi mesti cambi al comando sostengono che i numeri e la portata delle aziende italiane non consentono loro di confrontarsi, alla pari, con i mega gruppi stranieri. Dimenticano, però, che in questo modo si prosegue nella (s)vendita di pezzi significativi non solo della storia italiana ma anche della nostra industria“.

E attacca: “Il governo Renzi assiste, senza idee e senza nemmeno tentare una difesa seppur di ufficio, a questa tendenza mostrando rassegnazione e scarsa capacità lungimirante. Non è questo il piglio per affrontare, senza soccombere, la globalizzazione selvaggia. Ma è senza dubbio questo il modo per certificare l’assenza di una politica industriale nazionale che sia tale”

DAVIDE BITTI E’ IL NUOVO DELEGATO CTIM PER IL GIAPPONE

BittiE’il 30enne Davide Bitti il nuovo delegato Ctim per il Giappone. Si tratta di un ricercatore laureato in Lingue Orientali alla Sapienza di Roma. Attualmente è borsista biennale del Mext presso la Tohoku University di Sendai, dopo aver spaziato in diversi ambiti: interprete e traduttore dal giapponese all’italiano, insegnante abilitato di giapponese. Al giovane Bitti gli auguri di buon lavoro della Segreteria Generale.