“Il Sud degli Stati Uniti e in particolare il Texas, ottava economia mondiale, offrono all’Italia opportunità straordinarie in tutti i settori: energia (oil & gas e rinnovabili), aerospazio, alta tecnologia, medicina , design e, sempre più, enogastronomia di qualità. Per cui accolgo con molta soddisfazione la scelta di Houston come capitale della creatività italiana nel mondo 2026”. Così il Presidente del Ctim Vincenzo Arcobelli, rappresentante al CGIE (Consiglio Generale degli Italiani all’Estero) per la circoscrizione USA.
Houston infatti è stata ufficialmente designata “Capitale italiana della creatività nel mondo 2026” insieme a Bangkok e Belgrado, nell’ambito della quarta edizione del premio indetto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), in collaborazione con il Ministero della Cultura e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il progetto vincitore presentato dal Consolato Generale d’Italia a Houston si chiama “Lots of Italy in Houston” e punta a raccontare, attraverso strumenti innovativi (un’app interattiva, programmi per le scuole, eventi diffusi in città), il contributo storico e contemporaneo degli italiani e degli italo-americani allo sviluppo culturale, scientifico, medico e tecnologico di Houston e del Texas.
“Ho sostenuto e sostengo fortemente l’iniziativa del progetto voluto dal Console Generale Mauro Lorenzini – prosegue Arcobelli – A marzo 2026 si svolgerà il Taste of Italy, la più importante rassegna texana del cibo e vino italiano organizzata dalla Italy-America Chamber of Commerce Texas, che vedrà numerosi produttori italiani incontrare buyer e distributori americani. Il primo quadrimestre 2026 sarà particolarmente intenso anche per la Giornata Nazionale del Made in Italy (15 aprile) e per le numerose iniziative collegate al titolo di Capitale della creatività. Con questo riconoscimento non celebriamo solo l’ingegno italiano e la perfetta sinergia del Sistema Italia in Texas, ma premiamo anche l’originalità del progetto e gli eccellenti rapporti istituzionali costruiti in questi anni. Un risultato importante che proietta Houston (e l’intero Texas) al centro della promozione della creatività e dell’eccellenza italiana negli Stati Uniti per tutto il 2026”, conclude.